Credendo forse di essere molto originale, il consigliere del barroccio (pardon, carroccio) a Scandicci ha tentato di imbastire una polemica sulla sicurezza a nella nostra città. Non di rende conto (ma è giustificato per ragioni di età) che una polemica ben più virulenta sulla sicurezza ci fu circa 14 – 15 anni or sono, ed anche allora a cercare di alzare un bel polverone furono i consiglieri dei CCD (ora UDC) e del centrodestra in generale. Una polemica inutile che ebbe una risposta tecnico – amministrativa estremamente precisa e puntuale da parte del sindaco pro-tempore G, Doddoli grazie ad un accurato studio da cui risultava che in realtà non c’erano problemi superiori a città analoghe od incrementi rispetto al tempo passato; ci fu anche una risposta politica con una mozione presentata dal PRC che (febbraio 1997) che apprezzava la risposta del sindaco (nota bene: eravamo all’opposizione, eppure abbiamo fatto quello che la maggioranza non aveva ritenuto utile fare).
A dieci anni di distanza, proprio perché ritenevamo quella iniziativa fatta veramente bene (ed anche perché sospettavamo che prima o poi qualcuno sarebbe ricaduto nella polemica sulla sicurezza) suggerimmo al sindaco (stavolta Gheri) di ripetere la operazione di ‘studio sulla sicurezza’; in assenza di risposta la stessa proposta fu ripresentata come interrogazione nel 2008 a cui venne data una risposta assolutamente vuota e dilatoria,
Non c’è da stupirsi che quando si lasciano gli spazi ai carrettieri della sicurezza questi cerchino poi di farsi belli schioccando la frusta.
P.S. Nella proposta (e successiva interrogazione) che citavamo sopra, facevamo rilevare che sicurezza è anche sicurezza sul lavoro, sicurezza del lavoro, e sicurezza per un progetto di vita. Sarà un caso, ma sembra che da questo orecchio non ci senta nè il sindaco nè il locale leghista.








