Documenti del Congresso territoriale – 12/11/2010
introduzione del portavoce Pino Comanzo
odg 1 sostegno CGIL (approvato alla unanimità)
odg 3 – (approvato con 5 astensioni)
Doc per la discussione 1 approvato alla unanimità
Doc per la discussione 2 (approvato alla unanimità)
Doc per la discussione 3 (approvato alla unanimità)
verbale
Incontro del 15 ottobre 2010
Federazione della Sinistra
Circolo ARCI – Vingone
Nora: nel corso della riunione il segretario verbalizzatore si è dato alla macchia in alcune occasuioni per cui alcuni interventi sono molto stringati e incompleti. Invito pertanto chi volesse suggerire modifiche e/o aggiunte a comunicarle a questo indirizzo
La riunione inizia alle ore 21.45. Sono presenti Malpezzi (portavoce della Federazione), Rossano Rossi (comitato politico nazionale), Corrado Mauceri per Sinistra per la Costituzione, Nicola Napolitano e Loretta Mugnaini per Rifondazione/Scandicci, Franco Gentile per ANPI. L’incontro è videoregistrato da Giancarlo Venturi.
Assume la presidenza Baroncini segretario Mencaraglia
Baroncini: Riparte dalla proposta di Ferrero dopo le elezioni europee e dal nucleo costituente (PRC, PdCI, socialismo2000, lavoro e solidarietà). Come sinistrascandicci visti i tempi abbiamo preso l’iniziativa – pur essendo gruppo minuscolo – di dare il via al processo a Scandicci. Percorso non facile e non ovvio (due anni or sono pensavano alla costituente di sinistra). Non siamo interessati ad operazione di sommatorie, ma cercare di attivare soggetti nuovi in grado di portare idee nuove.
Due fasi per la assemblea:
1.cosa significa Federazione
2.parte operativa; tesseramento e formazione del circolo con portavoce e comitato
entro la prima decade di novembre passare al congresso. (qui potete trovare il testo completo della introduzione Baroncini
Malpezzi anche se il circolo è piccolo ha comunque dato un notevole contributo al successo della Festa Rossa. Situazione del paese drammatica sia economicamente che socialmente. Perdita di potere di acquisto salari e trasferimento della ricchezza. Riorganizzazione delle strategie politiche del capitale (vedi Marchionne); anche il centrosinistra non riesce ad uscire dalla ambiguità di essere legata a poteri economici. Difficoltà: cambiare questo governo e nello stesso tempo impossibilità di pensare ad un governo con questo centrosinistra (che svicola dalla manifestazione del 16/10 con la FIOM). Il congresso che si prospetta non è un bel congresso, è una occasione persa perché non stimola la partecipazione nei territori. E’ frutto di accordo nazionale tra partiti strutturati, ma segnala un momento di passaggio, è un passaggio attraverso cui è passata la Linke. Innegabile la difficoltà della contingenza nazionale con la possibilità di elezioni a primavera che obbliga ad un congresso veloce. L’oscuramento nazionale ci obbliga ad uscire dalle stanze e considerarci in campagna elettorale permanente. Propone sit-in alla rai per chiedere lo spazio anche per la sinistra.
Rossano Rossi Riprende la parte finale dell’intervento di Malpezzi. Sottolinea la contraddizione tra la insufficienza della sinistra e le difficoltà del mondo del lavoro, Federazione perché? Responsabilità dei gruppi dirigenti, nascita di gruppi (Grillini, ambientalisti ecc). Tra le cose che ci distinguono è che non basta il dilemma onestà/disonestà o verde/non verde, ma c’è il problema del conflitto capitale lavoro. In questo senso il simbolo ha ancora la sua importanza. Rapporti di forza sfavorevoli (deriva culturale, logorio del mondo di lavoro ..) con conseguente passaggio alla filosofia del risolversi i problemi da sé. Ricorda un po’ di cifre sulla situazione del lavoro (cassa integrazione, mobilità, contratti a tempo non rinnovati, cassa integrazione che scade), sulla situazione casa (sfratti per morosità) ed evidenzia che a questo non corrisponde incazzatura.
Problema di trovare rapporto con CGIL che in questo momento non ha un referente politico.
Franco Gentile porta saluto ANPI. Anche anpi è in fase congressuale sulla base di un documento molto nuovo e vicino a quanto avete espresso; legge una citazione che non riesco a riportare per intero e ricorda che anpi ha ricevuto una lettera di risposta dalla Federazione in ampia sintonia con la proposta ANPI.
Roberto Aiazzi C’è bisogno urgente e nuovo di sinistra in Italia e in Europa; in Europa esistono partiti radicati (su cui si può discutere) socialisti, socialdemocratici ecc. In Italia non esiste nulla. La crisi attuale è inedita per dimensioni e caratteristiche. Oggi siamo fuori dalla crisi da un punto di vista tecnico, ma il lavoro non riparte e siamo secondo la banca d’Italia a 11%. Critica la scelta del PD a non sostenere domani 16 la manifestazione FIOM. Per il congresso ringrazia Malpezzi per la visione critica del congresso. Ritiene comunque che la di là del verticismo ritiene inadeguata ed insufficiente il documento politico. Manca ad esempio un esame sulla perdita del ruolo egemonico degli USA.
Pino Comanzo Parte con un ricordo di Aldo d’Andrea Circa la crisi dice che tutti ne parlano, il nostro obbiettivo non è la toppa, ma dare una risposta, un progetto che sia un cambiamento, il socialismo del XXI secolo …..episodio s frediano ……….
manca un pezzo, il verbalizzatore è andato a fumare una sigaretta
Riscrivere un nuovo modello di società che faccia sognare senza stare a rincorrere gli altri; conclude ricordando la nascita di LaSinistraScandicci due anni or sono e la sua travagliata vita (c’é chi ha scelto di appoggiarsi al centrosinistra) che però ha avuto anche le sue glorie.
Baroncini ricorda il questionario fatto alla nascita della sinistra scandicci; le risposte evidenziavano la importanza di un soggetto politico partecipato, non rissoso, con programma chiaro ecc ecc (questionario e analisi delle risposte disponibile qui)
Corrado Mauceri ringrazia per questo ricordo che conferma che c’è necessita di sinistra, che c’è un sentire comune sulle questioni di fondo nella sinistra a sinistra del PD, c’è una sinistra diffura (convegno antiberlusconi), eppure non si riesce a partire con un qualcosa di unitario e plurale. Un esempio di cosa unitaria è la battaglia sulla scuola (su cui peraltro non facciamo abbastanza attenzione). Se siamo pochi è perché siamo poco credibili (esempio scuola, a livello della regione non contrastiamo sufficientemente la Gelmini). Una altra iniziativa presa a seguito della festa rossa è stata quella di avviare una discussione sulla legge elettorale (e su questo si sta spaccando il PD). Sostiene che più che un documento ci vuole un progetto costruito giorno per giorno e modificato. Il congresso parte col piede sbagliato, è verticistico, non partecipato ecc Lo definisce allucinante, anche per il fatto che i non iscritti non sanno come sarebbero nominati al congresso, manca una definizione dei rapporti tra federazione e singoli partiti.
Pierluigi Pratolini Bene aver sottolineato la eccezionalità del momento e la necessità di contenere i danni e fermare la deriva reazionaria (si riallaccia a intervento Gentile). Si prevedono elezione a primavera e dobbiamo essere presenti. In questi giorni abbiamo visto incontro Bersani/Vendola che lascia intravedere apertura PD a Vendola per la primarie come controbilanciamento ad apertura UDC. La Federazione non è disponibile ad accordi di governo con PD, siamo disponibile a forme di unità per battere Berlusconi (e.g legge elettorale) Evitare errori fatti in passato più o meno recente (es. Arcobaleno, cartello elettorale). Dove è la differenza? Non rinunciamo ad un unico partito comunista che faccia parte di una sinistra che arriva a Vendola.
Rossano Rossi il dibattito è stato certamente ricco,
Baroncini propone un coordinamento esclusivamente organizzativo co
Mencaraglia Francesco
Pratolini Pierluigi
Gasparri Franco
Tarch Stefano
Pino Comanzo
Come portavoce Pino Comanzo










