Oggi, 12 aprile, la stampa locale sparava un titolone basta multificio segnalando che nella zona industriale la polizia municipale si apposta dietro ai cassonetti con tanto di autovelox per impallinare chi sfora i limiti di velocità. Ovvia, e di buon senso la risposta della amministrazione: “ci sono limiti di velocità, ci sono i cartelli, le regole vanno fatte rispettare”.
A nostro giudizio il buonsenso, in una situazione come questa, non è sufficiente ed ora proviamo a dimostrarlo. Assumiamo che lo scopo della presenza dell’autovelox sia effettivamente far rispettare i limiti di velocità; se, facendo passeggiare il cane, vedo la auto dei vigili urbani appostata e, mi fermo all’incrocio precedente prima segnalando il “pericolo” agitando una bandiera gialla ( Bandiera gialla :se si trova fissa: bisogna rallentare a causa di un problema seppur di non grave entità, divieto di sorpasso.Se invece viene agitata: rallentare eventualmente con possibilità di fermarsi del tutto a causa di un problema grave, divieto di sorpasso.) è abbastanza ovvio che ottengo il risultato desiderato, cioè il rallentamento ed il rispetto dei limiti di velocità (che l’autovelox non ottiene; il mancato risultato è sanzionato dalla multa)
Eppure chiunque, con un minimo di sale in zucca, credo si renda conto che ottenere il risultato con la bandiera gialla ha qualcosa che stona …
Credo che la spiegazione sia nel fatto che le procedure descritte siano del tipo ‘guardia e ladri’ o, se preferite, cerco di farti cadere in trappola. Se ci pensate bene sono procedure in cui i due soggetti non si fidano l’uno dell’altro, non collaborano, cercano di ingannarsi. La domanda che verrebbe da farsi allora è se ci siano altri sistemi più collaborativi che possano portare al medesimo risultato. Una possibilità che ci viene a mente è quella che a suo tempo venne adottata in Via Paoli, un segnalatore di velocità: in base alla esperienza della polizia municipale è uno strumento che funziona (nel senso che suggerisce a sollevare il piede dall’acceleratore)?
Una considerazione finale. In un vecchio documento che ho ritrovato veniva indicato l’andamento della crescita delle sanzioni (multe)

sarebbe interessante a questo punto sapere se e come siano cresciute nel periodo 2008-2011 per rendersi conto se la parola multificio trova corrispondenza in dati oggettivi